mercoledì 20 maggio 2015

Bücher: Alta finanza

Ciao a tutti!
Alta finanza è il mio terzo appuntamento con un romanzo di Ken Follett, probabilmente il mio scrittore contemporaneo preferito. Questo è il suo secondo lavoro e risale al 1977, quando era ancora uno scrittore in erba. In confronto ai bestseller che pubblica quasi annualmente lo scrittore gallese, questo è considerato uno dei suoi lavori peggiori.
Può darsi, intanto nella scrittura e nella trama di Alta finanza si ritrovano più di una caratteristica peculiare dei suoi romanzi. Su tutte emerge un intricato impianto narrativo che viene magistralmente inserito in un contesto storico e sociale descritto alla perfezione (in questo caso, la City e il mondo della carta stampata degli anni '70). La trama si sviluppa nel corso di una sola giornata, in un ambiente che miscela la ricchezza sfrenata alla malavita più bieca. Nonostante questi elementi, la vicenda appare inizialmente sfilacciata, ma lentamente tutti i nodi vengono al pettine. Sebbene i colpi di scena non possano essere definiti tali, in quanto pochi e sostanzialmente prevedibili, il finale risulta alquanto avvincente. E lascia il lettore con una conclusione chiara: si può essere il giornalista più scaltro, lo speculatore più intraprendente, il criminale più spietato o l'amante più spavalda. Ma non si potrà mai portare a casa la torta intera, bisognerà sempre rinunciare a qualcosa. C'è sempre un prezzo da pagare, che sia la rinuncia ad un articolo sensazionale o all'amore di una vita.


Vivamente consigliato a chi ha voglia di una lettura leggera, veloce e senza troppo impegno.
Bis bald!
Stefano

Giudizio: 8/10 ««««««««««

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